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Maturità: il futuro della riforma 2019

Maturità: il futuro della riforma 2019

16 dicembre 2019

Quali sono le opinioni di studenti e insegnanti sul nuovo Esame di Stato e cosa si preannuncia per il 2020?

È fine anno, tempo di bilanci per tutti: anche per il sistema scuola e istruzione. Per questo scopriamo cosa pensano insegnanti e studenti di quella che è stata la grande novità 2019: il nuovo esame di maturità.

Esame orale: commenti negativi

Feroci le critiche sul nuovo esame orale da parte dei professori in commissione d’esame durante l’estate 2019 (Fonte: OrizzonteScuola.it). Alcuni docenti paragonano la “pesca delle buste” del nuovo orale di maturità ad un quiz televisivo. Secondo molti insegnanti infatti, il sistema delle buste genera un passaggio illogico da un argomento all'altro, penalizzando riflessioni critiche o personali. Si perde la dimensione interdisciplinare ed il colloquio diventa un'interrogazione a comparti stagni. Per un esame che doveva premiare l'integrazione tra le sfere di studio, non si tratta di un grande risultato.

Anche il punteggio assegnato all'orale è stato oggetto di critiche: per alcuni insegnanti, i 20 punti che uno studente può ottenere all'esame orale non sono sufficienti per variare in modo significativo il risultato finale della maturità. I punti permettono al più di confermare il voto degli scritti: gli studenti perciò non sono incentivati ad impegnarsi per l'orale, sapendo che non cambierà di molto quanto già fatto.

Abolizione della tesina: pro o contro?

Se alcuni insegnanti hanno apprezzato l’essere risparmiati dall'ascolto delle solite tesine scaricate, copiate e imparate a memoria, altri professori hanno osservato l'ulteriore deresponsabilizzazione di molti studenti, che si sono presentati all'esame orale totalmente impreparati. Almeno nella presentazione della tesina di maturità era richiesta un minimo di preparazione e di riflessione personale.

 

banchi scuola esame stato

L'opinione del nuovo ministro dell'Istruzione

Il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, insediato da pochi mesi, sostiene la necessità di migliorare l’esame, forse eliminando le buste. Tuttavia ammette la difficoltà di apportare modifiche alla maturità per garantire tempo sufficiente di preparazione agli studenti - e agli insegnanti.

Uno degli argomenti più caldi è la reintroduzione - ora confermata (Fonte: www.corriere.it) - del tema di storia nella prima prova. Questa lotta, avviata da Andrea Giardina, Liliana Segre, Andrea Camilleri, è stata condivisa dal quotidiano Repubblica e da molti cittadini. Infatti l'insegnamento della storia è necessario per preservare la “conoscenza critica del passato” e formare i futuri cittadini: senza la storia, si rischia un impoverimento culturale, del senso critico e della capacità di analizzare oggettivamente gli eventi e le notizie.

 

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Una mera formalità

Dalla Riforma Gentile passando per la Berlinguer e le successive riforme, l'Esame di Stato ha perso il suo valore di “valutazione” del livello di conoscenze raggiunto dagli studenti, così come del livello di maturità “personale” del giovane.

Basti pensare che nel 2019 sono stati ammessi alla maturità anche studenti con un'insufficienza. Gli ammessi all'esame sono stati il 96,1% degli studenti, contro il 96% del 2018. E cresce anche il numero dei diplomati: il 99,7% nel 2019, contro il 99,6% nel 2018. I non ammessi all'esame sono meno del 4%, perciò il difficile - se così si può dire - è l’ammissione all'esame. Una volta ammessi, la promozione è quasi certa. Infatti a selezionare gli ammessi ci pensano i professori interni, che ammettono solo quelli che hanno la possibilità di superare la maturità almeno con il punteggio minimo.

Per questo ogni anno si ripropone la questione dell'abolizione della maturità. Il punto cruciale è se ha ancora senso mantenere un Esame di Stato che ormai è una formalità, con solo lo 0,4% dei ragazzi ammessi che non supera l'esame.

Abolire l'Esame di Stato permetterebbe di concludere l'anno scolastico con un mese e mezzo di anticipo, lasciando maggiore tempo ai ragazzi per prepararsi meglio per i test di ammissione all'università.

Se devi affrontare l’esame di maturità nel 2020, continua a seguirci per essere aggiornato sulle novità dei prossimi mesi. Nel frattempo, dai un'occhiata agli articoli già pubblicati sul blog a tema maturità: ci sono molti suggerimenti per non arrivare all'esame impreparato!

 


Fonti

www.corriere.it/scuola/secondaria/19_novembre_06/maturita-2020-fioramonti-torna-tema-storia-l-annuncio-camera
www.repubblica.it/scuola/2019/07/22/news/maturita_voti_aumentano_lodi/
www.orizzontescuola.it/maturita-2019-il-giudizio-di-alcuni-docenti-imbarazzante-ascoltare-collegamenti-astrusi-e-senza-logica/
www.repubblica.it/cronaca/2019/10/17/news/fioramonti_maturita_le_tre_buste_da_rivedere_i_test_invalsi_devono_essere_volontari/
www.corriere.it/scuola/secondaria/19_ottobre_16/fioramonti-via-tre-buste-maturita-l-invalsi-terza-media
www.repubblica.it/dossier/scuola/esame-maturita-2019/2019/06/05/news/maturita_se_l_esame_vero_e_l_ammissione/
www.repubblica.it/robinson/2019/04/25/news/la_storia_e_un_bene_comune_salviamola/

 

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