Blog

Insufficienza addio: come recuperare i debiti

Insufficienza addio: come recuperare i debiti

20 agosto 2019

Come funzionano i temuti esami di riparazione e come fare a passarli.

Cosa fare se gli ultimi tentativi di recuperare un’insufficienza non hanno funzionato, e ora ti ritrovi con un debito in pagella? Soprattutto se è la prima volta, sarai preoccupato dall’idea di non farcela a recuperare. Niente panico: in fin dei conti si tratta di passare una verifica scritta o orale simile a quelle fatte durante l’anno scolastico. Non ci sono motivi perché tu non ce la debba fare. Per aiutarti ecco 6 consigli per uscire dall’esame di recupero con almeno un 6.

 

studentessa stressata libri studio insufficienza 

Non farne un dramma

Prendere un debito scolastico è più frequente di quello che pensi: secondo dati del 2017, ogni anno quasi 1 studente su 4 si trova un'insufficienza in pagella. Superare gli esami di recupero con un voto sufficiente non è impossibile: 9 studenti su 10 ce la fanno.

Perciò, anche se non sarai felice all’idea di dover trascorrere una parte delle vacanze a studiare - e anche se non potrai sottrarti all’ira dei tuoi genitori - cerca di limitare lo stress e risparmia le tue energie per lo studio.

Frequenta i corsi di recupero

Nella prima parte dell’estate, la scuola mette a disposizione un corso di preparazione per ripassare il programma ed esercitarsi in vista dell’esame di recupero. Le lezioni possono essere tenute da un professore diverso dal tuo: se così fosse, i docenti si confronteranno prima di stabilire gli argomenti dell’esame di riparazioneIn ogni caso, ti conviene approfittare di tutti gli strumenti a disposizione per recuperare il debito. Anche se questo significherà continuare ad andare a scuola per qualche settimana in più rispetto ai tuoi compagni.

Studia da solo

Frequentare il corso di preparazione sarà una buona base per rinfrescare gli argomenti, ma difficilmente ti basterà per passare l’esame di riparazione. Per studiare con efficacia fai una tabella di marcia della materia da recuperare. Come sempre, la difficoltà starà nel rispettarla e non rimandare all'infinito.

Non correre troppo: affronta ogni pezzo di programma e non cercare di saltare subito agli argomenti finali. Se le basi sono traballanti difficilmente riuscirai a risolvere gli esercizi più complessi che ti aspettano alla fine del libro di fisica o matematica.

Le vacanze sono vacanze

Non pensare che il debito scolastico ti costringerà a rinunciare a tutti gli svaghi. Dopotutto non hai più l’impegno giornaliero di andare a scuola: in estate avrai anche tempo libero per il mare e le uscite con gli amici. E se lo studio ti stressa, corri a fare un po' di sport.

Combina teoria e pratica

Struttura lo studio cercando di mettere alla prova le formule e i procedimenti che hai appena studiato. Questa tecnica funziona molto bene per le materie scientifiche, ma anche per le versioni di latino o gli esercizi di lingua inglese. Per le materie umanistiche come filosofia, storia e italiano, una delle più efficaci strategie è fare mappe mentali e schematizzare i concetti subito dopo averli studiati.

 

ragazzo ripetizione insegnante recupero voto

Prendi ripetizioni private

Se pensi che il corso di recupero offerto dalla scuola non sia sufficiente per conquistare un 6, ti serve un aiuto un più per condensare il programma di un anno nelle poche settimane a tua disposizione prima dell’esame. Un professore privato ti aiuterà a concentrarti sugli argomenti davvero fondamentali. Un insegnante preparato riuscirà a farti apprendere le tecniche giuste per affrontare le diverse tipologie di esercizi che potresti trovare all’esame di recupero, e soprattutto il metodo per ragionare sulle domande e trovare le risposte giuste.

Hai un debito scolastico da recuperare in poche settimane? Visita il nostro Centro Studi e scopri come ti possiamo aiutare ad ottenere la sufficienza in tutte le materie.

 


Fonti

www.tgcom24.mediaset.it/skuola/debito-scolastico-no-problem-piu-di-9-su-10-promossi-a-settembrewww.skuola.net/ritorno-scuola/recupero-debito-scolastico-miur