Come vivere viaggiando
Lavori stagionali all’estero: dove andare, che lavoro fare e perché potrebbe essere l’avventura migliore della tua vita.
Hai sempre voluto fare un’esperienza lavorativa all’estero? Vuoi mettere in pausa la routine, partire all’avventura, migliorare l’inglese (o almeno imparare a ordinare un caffè come si deve) e magari anche mettere qualche euro da parte?
Beh, ecco la soluzione per te: il lavoro stagionale all’estero.
Perché partire? Non solo per Instagram
Un lavoro stagionale all’estero ti regala molto più di qualche selfie con palme e tramonti e una bella storia da raccontare agli amici. Ti ritrovi in un altro paese, magari a raccogliere mele in Nuova Zelanda o a servire birre in un pub irlandese, e senza nemmeno accorgertene
- impari la lingua,
- metti da parte un po’ di soldi,
- cresci, diventi autonomo/a,
- conosci gente da tutto il mondo,
- e impari a sopravvivere senza la pasta della nonna.
In più, un’esperienza del genere nel CV fa colpo: mostra che sei indipendente, curioso/a e pronto/a a metterti in gioco. Non male per un’estate, giusto?
Ma dove si va?
La risposta breve? Dove vuoi, ma anche dove pagano meglio. Ecco qualche meta top, per farti venire voglia di fare la valigia subito.
Australia, le famose farm
Il sogno di molti: il Working Holiday Visa ti permette di lavorare legalmente fino a un anno (e anche rinnovarlo). Le farm australiane cercano giovani per raccogliere frutta, curare animali, lavorare nei vigneti.
- Pro: si guadagna bene (anche 20-25 AUD l’ora), impari l’inglese, vivi nella natura
- Contro: può fare caldo e ospitare un bel po’ di animali.
Nuova Zelanda, natura e relax
Molto simile all’Australia, ma più tranquilla (e con più pecore). Le farm kiwi accolgono stagionali da tutto il mondo.
Consigliata se vuoi qualcosa di più “zen” e meno trafficato.
Spagna, sole, mare e turismo
Bar, ristoranti, hotel: se parli un po’ di spagnolo, potresti passare l’estate lavorando a Ibiza o a Barcellona.
Perfetto se vuoi lavorare e divertirti (attenzione a non esagerare, però).
Grecia, tzatziki e mare
Come la Spagna, anche la Grecia offre tante opportunità nel turismo. In più: cibo ottimo, paesaggi mozzafiato e tramonti da cartolina. Cosa vorresti di più?
Germania o Francia, per i più organizzati
Anche qui ci sono tante offerte stagionali: raccolta frutta, mercatini, fiere. Se mastichi un po’ di tedesco o francese, potresti cavartela alla grande. Inoltre i due paesi offrono anche molte opportunità di lavoro continuative, se dovessi trovarti davvero bene.

Quali lavori puoi fare?
Ecco una lista dei lavori stagionali più richiesti all’estero:
- Raccoglitore o raccoglitrice di frutta o ortaggi
- Cameriere/a o barista
- Addetto/a in campeggi o villaggi turistici
- Animatore o animatrice (tipo quelli dei villaggi: sì, proprio loro)
- Au pair o babysitter
- Addetto/a a hotel, ostelli o reception
Non serve chissà quale esperienza: l’importante è avere voglia di fare, un minimo di inglese e spirito di adattamento. Il resto si impara!
Qualche consiglio spassionato prima di partire
- Informati bene sul visto (es: Working Holiday Visa in Australia o Nuova Zelanda)
- Usa portali affidabili (tipo Workaway, EURES, GoAbroad, WWOOF)
- Fai un’assicurazione sanitaria (fidati: è importante)
- Parti con la mente aperta: non tutto sarà perfetto, ma sarà un’avventura che ricorderai per sempre
- Porta una valigia leggera… ma piena di curiosità (e magari un caricabatterie extra)
Pronto a partire?
Che tu voglia andare dall’altra parte del mondo o in un’isola del Mediterraneo, il lavoro stagionale all’estero è il modo migliore per imparare, viaggiare, conoscere il mondo e crescere.
E se poi ti innamori di quella vita… chi lo dice che non resti più a lungo?