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Lavori creativi: quali sono i più richiesti e cosa studiare?

20 marzo 2026

Come far crescere il talento nel disegno, nella musica o nell'arte e farlo diventare una professione?

Creatività non significa soltanto avere un'idea, ma avere un'idea che sia efficace, brillante e originale.
Erroneamente a quanto si crede, fare una professione che viene definita creativa comporta anni di studio e di allenamento, perché se è vero che c'è chi nasce con più "illuminazione" rispetto ad altri, è anche vero che per far sì che diventi un lavoro bisogna fare in modo che questa dote sia guidata da una tecnica e dalla capacità di trovare la creatività anche nei momenti in cui la lampadina non si accende. 

computer creatività colori

I lavori creativi più richiesti

Abbandonati ormai definitivamente gli anni del posto fisso, oggi il lavoro creativo non rappresenta più un sinonimo di precarietà, anzi! Il mercato ricerca sempre di più persone che sappiano approcciarsi ai settori dell'innovazione e del digitale in maniera differente.
Ovviamente alcune figure sono più ricercate di altre. Secondo le recenti analisi di LinkedIn, Indeed e della Guida alle Professioni Creative 2025, che elenca ben 70 professioni in crescita, queste sono le professioni creative più richieste dalle aziende:

  • Content Creator
  • Copywriter
  • Art Director
  • Graphic Designer (offline e online)
  • Social Media Manager
  • Videomaker / Video Editor
  • UI/UX Designer
  • Illustratore
  • Motion Designer
  • Interior Designer
  • Fashion Designer
  • Brand Manager
  • Product Designer
  • Curatore di Mostre ed Eventi Artistici
  • Game Designer

Ma ci sono nuove professioni, legate al fenomeno sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale, che con il tempo stanno diventando molto rilevanti. L'intelligenza artificiale, infatti, sta trasformando il panorama creativo, dando vita a nuove figure professionali ibride che uniscono creatività umana e competenze tecnologiche:

  • Prompt Engineer, specializzato nella creazione di istruzioni efficaci per modelli di IA generativa
  • AI Artist, che utilizza l'IA per esplorare nuove forme espressive e produrre opere d'arte digitali
  • AI Visual Specialist / Graphic Designer AI, che combina competenze artistiche con tecnologie AI per design innovativi
  • Designer di esperienze immersive, che crea ambienti virtuali e interattivi per il metaverso, la realtà aumentata e la realtà virtuale
  • Specialisti in design sostenibile, ideatore di prodotti e soluzioni ecologiche per ridurre l'impatto ambientale

Secondo recenti studi, l'82% dei professionisti italiani del settore dichiara di utilizzare l'intelligenza artificiale o di avere l'intenzione di farlo, e il 74% afferma che aiuta a lavorare meglio, offrendo tempo per attività più strategiche e creative.

Allenare la creatività

Come abbiamo già detto poco fa, per far sì che la nostra creatività possa diventare un lavoro dobbiamo imparare a considerarla in modo più scientifico e meno casuale.

La creatività, infatti, è una funzione del nostro cervello che, esattamente come i muscoli, va allenata per migliorare le proprie prestazioni. Ma come facciamo quindi ad allenarla?

Un metodo molto efficace è semplicemente quello di circondarsene: stare in un ambiente creativo, imparare da chi fa meglio di noi, osservare quando gli artisti lavorano e lasciarsi ispirare è infatti un ottimo modo per far sì che la nostra sensibilità si affini e che la famosa lampadina si accenda più velocemente.

Ricordate però che una volta individuato il campo in cui mettere a frutto la nostra immaginazione, è fondamentale studiare per avere delle competenze solide e utili allo svolgimento del lavoro. Quindi sì a corsi, workshop, e approfondimenti, ma soprattutto sì alla pratica!

Già, come per tutte le cose, più si pratica e più si migliora. Pensate solo ai vostri primi tentativi di disegno alla scuola materna, o a quando si approccia per la volta una lingua straniera. Bene, per le professioni creative vale lo stesso! Col tempo si affina la tecnica, si trova il proprio stile e si è finalmente in grado di proporre un prodotto che faccia venire voglia alle aziende di scegliere proprio voi!

mani colori arte

Come formarsi per i lavori creativi

Oltre alla classica formazione scolastica e universitaria, ormai anche i corsi professionalizzanti sono entrati a far parte del bagaglio di possibilità che abbiamo per poter approfondire ciò che più ci interessa o per cui ci sentiamo portati.

Fuori e dentro il web, abbiamo infatti la possibilità di trovare corsi di formazione con varie fasce di prezzo che possono essere utili per specializzarsi in un determinato ambito.

Non dimenticate però che, come abbiamo detto poco fa, la pratica è la miglior formazione; quindi, proponetevi alle aziende per degli stage, state sul campo e imparate da chi svolge da anni il lavoro a cui ambite.

Prepara un portfolio!

Secondo molti direttori creativi e recruiter, il portfolio è l'elemento da tenere sempre aggiornato – e, secondo noi, facilmente accessibile e condivisibile con un link via e-mail o WhatsApp. Dal portfolio devono emergere le competenze tecniche e quelle progettuali, ma anche elementi come l'intraprendenza di una persona, la sua curiosità e la propensione all'ascolto, fondamentali per saper gestire i clienti e andare incontro alle loro esigenze.

Il futuro dell'industria creativa

Per chi sta soppesando i pro e contro di iscriversi al liceo artistico o a quel master di design, può essere interessante sapere che l'economia creativa è in forte crescita. Con economia creativa si intendono i lavoratori delle industrie creative (film, tv, editoria, design, musica, arte…) ma anche chi lavora al di fuori di quelle industrie creative, ma comunque si occupa di creatività.

I dati più recenti sono molto incoraggianti: secondo il rapporto "Io sono Cultura 2025" di Fondazione Symbola, Unioncamere e Deloitte, nel 2024 il sistema produttivo culturale e creativo italiano ha generato 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto (+2,1% sul 2023) e conta 1,5 milioni di occupati (+1,6% rispetto all'anno precedente).

Le imprese culturali e creative in Italia sono quasi 289.000, in crescita del +1,8% rispetto all'anno precedente. Il settore culturale e creativo rappresenta il 5,8% dell'occupazione totale italiana.

Considerando gli effetti diretti e indiretti, la cultura attiva 302,9 miliardi di euro, pari al 15,5% della ricchezza nazionale, con un moltiplicatore economico di 1,7: per ogni euro prodotto dal settore culturale e creativo, l'economia ne attiva complessivamente 1,7.

Creativi al Centro Studi Manzoni

Pensiamo che la creatività sia importante, per qualsiasi strada uno studente scelga di prendere nel suo futuro accademico, professionale, e, perché no, personale! Per questo, studiare al Centro Studi Manzoni non significa imparare nozioni a memoria. Significa apprendere a ragionare, trovare soluzioni a problemi e ad esprimere con argomentazioni le proprie idee. Se vuoi imparare un metodo per imparare, e far crescere la tua creatività (e le tue competenze tecniche, certamente, perché senza di loro non puoi andare lontano!), scopri quali corsi fanno per te.

 

Fonti:

  • Rapporto "Io sono Cultura 2025" Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne, Deloitte
  • LinkedIn Jobs on the Rise 2025
  • Indeed Guida alle Professioni Creative 2025
  • World Economic Forum Future of Jobs Report 2025
  • BuoneNotizie.it Lavori creativi digitali 2025
  • Crebs.it Design nel 2025
  • Digital Coach Lavori più richiesti 2025

 

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